lunedì 14 giugno 2010
le ricchezze minerarie dell'afghanistan
Segnalo quest'articolo del giornale spagnolo El Pais (QUI), che riporta la notizia del New York Times sulla scoperta, da parte dei geologi americani, di grandi riserve minerarie in Afghanistan ancora intatte. Il valore dei giacimenti è stato valutato intorno al miliardo di dollari, in particolare per via delle presenza del litio, materiale indispensabile per lo sviluppo tecnologico dell'occidente. Con il litio, infatti, si costruiscono le batterie dei nostri computer portatili, degli iPods e degli iPhones.
sabato 5 giugno 2010
ultima intervista a Pasolini
ultima intervista a Pasolini, una delle poche a colori.
lunedì 10 maggio 2010
la depressione bipolare dell'euro
Se le borse europee fossero una persona, in questo momento manifesterebbe tutti i sintomi di una depressione bipolare. Un giorno sprofonda nella disperazione; il giorno dopo vive momenti di sfrenata euforia. Oggi è stata la giornata all’insegna dell’euforia.
A Milano il Ftse Mib ha toccato un +10,14% e l’All Share un +9,40%. Volano anche tutte le consorelle del vecchio continente: Londra segna un +5,33%, Francoforte +5,07%, Parigi +9,12%. Il Portogallo, che fino a ieri sembrava spacciato, oggi è la borsa europea che ha segnato il rialzo maggiore: +10,40%. Ma a cosa è dovuta questa repentina ripresa dei mercati?
I ministri finanziari dell’Eurozona si sono riuniti a Bruxelles e hanno stabilito un maxi piano di salvataggio da 750 miliardi di euro, oltre alla garanzia della Bce di acquistare i titoli di Stato europei se necessario. Mantenendo il paragone iniziale, possiamo dire che la causa dell’odierna euforia è stata l’ingestione di una pastiglia.
Senza un cambio sostanziale, siamo portati a credere che, finito l’effetto della droga, tornerà alla carica la disperazione. In un alternarsi dei sintomi opposti di una medesima malattia, ogni volta più dirompenti. A meno che non si intraprenda un cambio radicale, una sorta di psicanalisi finanziaria che vada a toccare il rimosso del capitalismo – il lavoro? – a nostro parere siamo ancora a rischio collasso.
(Fonte: blognotizie)
A Milano il Ftse Mib ha toccato un +10,14% e l’All Share un +9,40%. Volano anche tutte le consorelle del vecchio continente: Londra segna un +5,33%, Francoforte +5,07%, Parigi +9,12%. Il Portogallo, che fino a ieri sembrava spacciato, oggi è la borsa europea che ha segnato il rialzo maggiore: +10,40%. Ma a cosa è dovuta questa repentina ripresa dei mercati?
I ministri finanziari dell’Eurozona si sono riuniti a Bruxelles e hanno stabilito un maxi piano di salvataggio da 750 miliardi di euro, oltre alla garanzia della Bce di acquistare i titoli di Stato europei se necessario. Mantenendo il paragone iniziale, possiamo dire che la causa dell’odierna euforia è stata l’ingestione di una pastiglia.
Senza un cambio sostanziale, siamo portati a credere che, finito l’effetto della droga, tornerà alla carica la disperazione. In un alternarsi dei sintomi opposti di una medesima malattia, ogni volta più dirompenti. A meno che non si intraprenda un cambio radicale, una sorta di psicanalisi finanziaria che vada a toccare il rimosso del capitalismo – il lavoro? – a nostro parere siamo ancora a rischio collasso.
(Fonte: blognotizie)
domenica 2 maggio 2010
la Grecia e Berlino
domanda. qual è l'unica capitale europea ad essere più povera delle altre maggiori città del paese? risposta: Berlino. la capitale della Germania ha avuto un tracollo finanziario negli anni '90 per via delle speculazioni immobiliari in seguito alla caduta del Muro. da allora le finanze della città non versano in buone condizioni, da qui il famoso slogan del sindaco (omosessuale) della capitale tedesca: Berlin is poor but sexy!
in seguito al tracollo finanziario della propria capitale, la Germania non si è limitata a ricoprirla di soldi per rimetterne in sesto i conti senza richiederle uno sforzo. ha esatto da Berlino lo stesso che sta esigendo ora dalla Grecia. non ha avuto due pesi e due misure. la Germania non sta trattando la Grecia diversamente da come tratta se stessa. le accuse di antieuropeismo che le vengono rivolte sono assolutamente pretestuose. non c'è nessun stato dell'Unione che abbia dato tanto all'Europa come la Germania. soldi innanzitutto.
in seguito al tracollo finanziario della propria capitale, la Germania non si è limitata a ricoprirla di soldi per rimetterne in sesto i conti senza richiederle uno sforzo. ha esatto da Berlino lo stesso che sta esigendo ora dalla Grecia. non ha avuto due pesi e due misure. la Germania non sta trattando la Grecia diversamente da come tratta se stessa. le accuse di antieuropeismo che le vengono rivolte sono assolutamente pretestuose. non c'è nessun stato dell'Unione che abbia dato tanto all'Europa come la Germania. soldi innanzitutto.
lunedì 12 aprile 2010
papa perdona tutti
la chiesa cattolica e il sesso, troppo ci sarebbe da dire. ora vengono fuori gli scandali sulla pedofilia. i vertici ecclesiastici avrebbero insabbiato le denunce per difendere il buon nome della chiesa, senza minimamente curarsi di chi si erano presi cura anche troppo! cose orribili sono successe. 200 bambini sordomuti, il caso della scuola di verona con sodomia, rapporti orali, violazioni del corpo e soprattutto dell'anima, nell'anima di un bambino affidato alle tue cure!
alcuni propongono allora l'abolizione del celibato per i preti. se potessero sposarsi anche loro, tutto risolto. ma anche qui è parlare per eufemismi, perché in fondo quello che si vuol dire non è tanto che i preti si possano sposare e avere una famiglia, ma semmai che possano godere di una sessualità libera (quello che dovremmo fare tutti), non repressa durante anni (direi millenni!) e quindi deviata. perché la sessualità (eros) è una forza innarrestabile, rigeneratrice, meravigliosa. e se la si reprime non può che diventare più forte, e se non può incanalarsi in pratiche diciamo ammissibili, stimola l'immaginazione di una persona (se vuoi leggi quest'altro post) spingendola verso le pratiche più perverse.
alcuni propongono allora l'abolizione del celibato per i preti. se potessero sposarsi anche loro, tutto risolto. ma anche qui è parlare per eufemismi, perché in fondo quello che si vuol dire non è tanto che i preti si possano sposare e avere una famiglia, ma semmai che possano godere di una sessualità libera (quello che dovremmo fare tutti), non repressa durante anni (direi millenni!) e quindi deviata. perché la sessualità (eros) è una forza innarrestabile, rigeneratrice, meravigliosa. e se la si reprime non può che diventare più forte, e se non può incanalarsi in pratiche diciamo ammissibili, stimola l'immaginazione di una persona (se vuoi leggi quest'altro post) spingendola verso le pratiche più perverse.
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