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domenica 24 maggio 2009

Obama mon amour!


Riprendo questo video da boingboing in cui si smonta il ragionamento di Obama e se ne fa a pezzi il discorso, ridicolizzando il tono profetico con cui il presidente incorre in evidente contraddizione con se stesso.

Scrive Cory Doctorow che la giornalista Rachel Maddow segnala come nel discorso sulla sicurezza della nazione Obama propone di sostituire il modello di detenzione senza processo di Guantanamo con il proprio modello di detenzione senza processo, un sistema che il presidente chiama "Indefinite Preventative Detention" e secondo il quale una persona che si considera possa commettere un crimine a un certo punto nel futuro può essere rinchiusa per sempre senza accusa, processo, giuria o appello.

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domenica 16 novembre 2008

Meglio un silenzio che mille parole




Barack sembra una persona seria. Tutto il senato americano applaude Berlusconi. Meno uno. Il solo a non lasciarsi coinvolgere dall'imbarazzante euforia generale. Era il primo marzo 2006 e ancora non lo conoscevamo. Le circostanze erano diverse, ma Obama era già lo stesso. La persona che avremmo incominciato a conoscere da lí a un anno, dal febbraio 2007 quando annunció ufficialmente la sua candidatura per le elezioni presidenziali del 2008.

Lo strumento YouTube ci permette in qualche modo di speculare sul vero carattere di un personaggio pubblico. Di cogliere e valorizzare i suoi comportamenti, le sue parole, perfino gli atteggiamenti, anche in maniera retrospettiva, gettando luce su quello che poi sarà il suo modo di fare futuro. Nel caso, visto che Obama sul momento neppure si doveva sentire osservato, il suo singolare astenersi dall'applaudire o addirrittura dall'alzarsi in piedi, non fa che accreditargli una ancor maggiore credibilità. Almeno sul piano delle intenzioni. Insomma, il ragazzo ci sembra verace e senz'altro presente a se stesso. Staremo a vedere.