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domenica 9 agosto 2009

La California in bancarotta


Non mi stupirei se presto in California si arrivasse a una forma di legalizzazione della marijuana. Lo stato sta affrontando gravi difficoltà economiche e la legalizzazione permetterebbe di tassare un "bene" di largo consumo, con evidente sollievo per le casse pubbliche. Anche il governatore Schwarzenegger dovrebbe mettere da parte l'ipocrisia regnante in materia di droghe e piegarsi alla logica del mercato e del buon senso, per terminare una volta per tutte con la logica sanguinaria del proibizionismo e salvare la vita ai nostri ragazzi.

QUI un interessante articolo

domenica 7 giugno 2009

Religion + Ridiculous = Religulous


Una satira tagliente sul ruolo della religione nella società contemporanea, dal Midwest americano alla Chiesa Cattolica, dai predicatori evangelici ai mormoni, da Scientology a mussulmani ed ebrei in Terra Santa.

Bill Maher is an American stand-up comedian, television host, social and political commentator, and author. Before his current role as the host of HBO's Real Time with Bill Maher, Maher hosted a similar late-night talk show called Politically Incorrect on Comedy Central and later on ABC.

Maher is known for his political satire and sociopolitical commentary. His commentaries target a wide swath of topics: religion, politics, bureaucracies of many kinds, political correctness, the mass media, greed among people and persons in positions of high political and social power, among many others. He supports the legalization of marijuana and gay marriage and serves on the board of PETA. He is also a critic of religion and is an advisory board member of The Reason Project. Maher is number 38 on Comedy Central's 100 greatest stand-ups of all time.

(Fonte: en.wikipedia.org)

Potete vedere il "documentario" su Google videos qui.

sabato 2 maggio 2009

David After Dentist Show



Su Youtube avrà ormai superato i 30 milioni di visioni il video David After Dentist. Caricato da più persone e a cui, a loro modo, hanno risposto altrettante...

Negli Stati Uniti è diventato un caso mediatico e di controversa natura morale. In uno show televisivo con moglie e il piccolo David, il padre si difende da non so quale giornale che aveva espresso il proprio sdegno per la ripresa familiare dove si mette in mostra e si ride del comportamento di un bambino sotto l'effetto della DROGA.

Forte dell'inaspettata diffusione del video, l'American father non ha perso l'occasione e a messo subito in produzione una linea di T-shirt con stampate su le frasi memorabili del bimbo sballato. Oltre a un blog, ovviamente, per tenerci informati su come cresce il piccolo che, con molta probabilità, non ne vorrà più sapere di droghe nella sua vita.

Infine, non so quanti idioti che non c'hanno un cazzo da fare (come me che sto scrivendo sta cosa) si sono sbizzarriti con le imitazioni. Di seguito un paio fra le più... idiote: Kevin After Dentist & Chad after Dentist.

sabato 21 marzo 2009

Al di fuori della Legge

Impressionante video testimonianza sulle torture inflitte dall'esercito della più grande democrazia al mondo ai prigionieri di Guantanamo. Davvero terrificante. Soprattutto in comparazione con il video del post precedente. Viene da riflettere su ciò di cui è capace l'uomo. Dai gesti più teneri e belli, alla più intollerabile barbarie.

domenica 16 novembre 2008

Meglio un silenzio che mille parole




Barack sembra una persona seria. Tutto il senato americano applaude Berlusconi. Meno uno. Il solo a non lasciarsi coinvolgere dall'imbarazzante euforia generale. Era il primo marzo 2006 e ancora non lo conoscevamo. Le circostanze erano diverse, ma Obama era già lo stesso. La persona che avremmo incominciato a conoscere da lí a un anno, dal febbraio 2007 quando annunció ufficialmente la sua candidatura per le elezioni presidenziali del 2008.

Lo strumento YouTube ci permette in qualche modo di speculare sul vero carattere di un personaggio pubblico. Di cogliere e valorizzare i suoi comportamenti, le sue parole, perfino gli atteggiamenti, anche in maniera retrospettiva, gettando luce su quello che poi sarà il suo modo di fare futuro. Nel caso, visto che Obama sul momento neppure si doveva sentire osservato, il suo singolare astenersi dall'applaudire o addirrittura dall'alzarsi in piedi, non fa che accreditargli una ancor maggiore credibilità. Almeno sul piano delle intenzioni. Insomma, il ragazzo ci sembra verace e senz'altro presente a se stesso. Staremo a vedere.